Si parte per l’ultima gara di corsa campestre iniziata a Legnano e conclusa qui a Formello, vicino Roma, siamo agli italiani individuali.

I nostri atleti si presentano numerosi, c’è Paolo Naldini, Giacomo Giani, e c’è anche François Marzetta, lui si gioca un posto per i Mondiali in Polonia, dunque la tensione è tanta, e il percorso è uno di quelli duri, sembra più una gara di corsa in montagne, le salite e le discese sono belle toste, personalmente non l’invidio, la gara è proprio dura. Bello il viaggio per andare giù, e la temperatura è gradevole, si becca due giorni bellissimi, con questo accenno primaverile pieno di colori, e le sfumature di questo tipo danno sempre belle soddisfazioni.

La corsa è molto dura, la si vede nelle smorfie degli atleti, la fatica è notevole, questi alti e bassi nel percorso ammazzano gambe e voglia di fare, queste sono le gare dai valori aggiunti, dove l’atleta deve fare e volere di più, dove i rischi sono sempre all’erta e non bisogna mai perdere la testa. Alla fine degli 8 km François arriva quinto e con questo anche la convocazione ai mondiali,altro grande tassello di un atleta che corona una stagione invernale unica che vede anche un secondo posto indoor agli italiani ad Ancona.

Nel gruppo si aggrega anche la partecipazione delle ragazze del G.S. Miotti Arcisate, Chiara e Annalisa fanno una buona prestazione in questa gara durissima, come anche la Sara Speroni, L’Alessandra Saponara, la Patrizia, e poi ancora i due giovani del CUS dei Laghi, Reggiori e Bello, e le ragazze della NAV con Gaia e la Fatima.bravi a tutti.