Grosseto 2009,
campionati individuali allievi..
Come a Rieti, un anno prima, mi trovo a scrivere quelle
sensazioni che appuntamenti come questi mi danno.. innanzi tutto
vorrei ringraziare questi 3 ragazzi che mi hanno permesso di
vivere un’altra avventura nazionale, sono Luca Bosetti
con i suoi 400 ostacoli, la solita Ulaj Malvina nel salto in
alto, e la brava Clara Romano nel giavellotto. Vorrei descrivere
la mia passeggiata per Grosseto per le vie notturne a pensare
alle speranze, le fatiche, agli allenamenti preparati, ai rimproveri
fatti, alle delusioni, a trovare i modi per scovare il modo
giusto, alla voglia di questi ragazzi, a tutti i momenti passati
insieme, e agli anni pieni di appuntamenti e di gare per solcare
sempre qualche limite, interpreti assoluti della propria vita
sportiva, e di questo devo esser loro grato. Peccato per il
Luca , arriva alla gara più importante in non buone condizioni
fisiche, ma rispetterà alla grande la sua gara, e poi
la Malvina, la stessa che già un anno prima aveva avuto
il piacere di questa manifestazione, la sua tensione è
già meno rispetto l’anno prima, ma la gara purtroppo
la dovrà sospendere per un pestone che ha dato nel primo
salto di gara, compromettendo il continuo, la farò smettere
per evitare guai alla caviglia , e poi la Clara,
lei riesce nel suo piccolo a fare una impresa, a migliorare
il suo personale e arrivare tredicesima su 32 atlete, e anche
se il suo dissapore nel fatto che la gara durasse così
poco, capirà dopo che comunque è stata brava tra
le brave..e allora ritorno a quella sera, oppure a quel mare
così bello e vicino a questo posto, per ricordare che
dopo tanto loro sono stati nella manifestazione più importante
italiana per la loro categoria, essere un forte tra i forti,
esserci stato, e vivere questo appuntamento con la giusta serenità
e attenzione che questa età permette di vivere, sono
grato a loro, perché portare questi ragazzi ai livelli
nazionale e sempre motivo di grande soddisfazione, portare questi
ragazzi è soddisfazione, e poi perché mi fanno
sognare con i loro sogni, perché certi sogni, se si vuole,
diventano realtà, e loro questo lo sanno. E allora via
per questa strada, e grazie a tutti coloro che hanno vissuto
con me questa avventura, da Simone comolli e sara, dai genitori
di Luca, Marco e Ornella, al mio grande Matteo, ad Andrea e
tutti i ragazzi del Gavirate, a tutti quei atleti che hanno
voluto e combattuto per essere qui e a Luca, Malvina e Clara..
kar