Due ragazzi d'argento:

Fa freddo qui a Rieti, sono le sei del mattino della domenica, ultima giornata di questi campionati individuali allievi, sono gli ultimi per quasi tutti questi meravigliosi ragazzi che tanto lustro han portato all'atletica Gavirate, stò camminando per queste piccole strade con tanto freddo e tante immagini negli occhi, ieri è stata una giornata magica, ho vissuto di un'emozione incredibile, quella della vittoria nel salto in lungo, sfiorata solo perché Andrea Chiari ha fatto il fenomeno,ma Camillo ha fatto qualcosa di più, aveva un dolore alla gamba, ma mai per nessuna ragione al mondo avrebbe rinunciato a quei fatidici salti che l'avrebbe portato nell'olimpo d'Italia.
Alla fine è arrivato secondo, è li, questo per confermare un grande tra i grandi, bene anche il mitico Ardit, il mio cavallo pazzo, capace di fare cose che pochi atleti sarebbero capaci di fare, alla fine arriverà settimo, dunque podio, (premiavano i primi otto) anche se il suo cuore è triste, pensare che due atleti del Gavirate sono lì, mette la pelle d'oca.

Intanto continuo a camminare a passo veloce, il freddo che c'è qui a Rieti pizzica dentro, il mio pensiero va al più grande , non me ne vogliano gli altri, lui il Matteo, c'è anche lui..., non può fare gare lui, il mio unico campione d'Italia fino a questo momento, perché un qualcosa dentro di lui gli ha fatto il capriccio più cattivo, una caviglia birichina gli ha tolto la possibilità di conquistare un altra medaglia per questo gruppo, ma lui alla finale ci voleva essere, e come un capitano che non abbandona mai i suoi compagni di tante gare e trasferte.
E' li che urla a squarciagola per loro... sopratutto per le ragazze più carine.
E poi penso a Maxim, triste per la sua prestazione, un 1.88 che lo porterà ad esser 17° alla fine, ma contento perché lui alla finale c'è, e stavolta gli ho visto un carattere mai visto prima, il ragazzo mi da l'impressione che qualcosa è cambiato, e sono sicuro che il tempo gli darà ragione.

La piccola del gruppo, gareggia per la G.S. Miotti di Arcisate, ma con il cuore Gaviratese, la Malvina fa la sua prima esperienza di questo livello, gli tremano le gambe all'idea di dove si trova, il maxi schermo, la televisione, la gente, l'impianto, i migliori atleti, che storia esce subito, ma dopo tutto quello che ha passato, è già una gran vitoria esserci arrivati.

Dopo che Max ha rotto il ghiaccio, l'atletica Gavirate si presenta alla gara della 4 x 100, purtroppo PierGiovanni si ammala nel giorno di partenza, chiamo all'ultimo minuto Lorenzo Ferrari, mi viene da sorridere al suo sms di riposta alla mia domanda “se voleva venire con noi a Rieti”, “vengo anche a piedi”, bello avere atleti che non si tirano mai indietro, alla fine nella serata di venerdì, sotto le luci dello stadio, l'arrivo è del nono posto, ad un passo dal podio, Camillo, Ardit, Lorenzo e Maxim hanno onorato alla grande l'appuntamento sportivo.
Quanti flash questa mattina, dove Valentino Rossi arriva secondo ad una gara incredibile in Australia, io mi appresto a portare il François alla sua di gara, quei 2000 siepi che tanto ci ha fatto sognare in molte da lui fatte, secondo me è uno dei migliori interpreti di questa specialità, ora la mattina è piena di sole, a volte fa ancora caldo, c'è a vederlo suo papà,che di gare da giovane ne ha fatte, e vedere il proprio figlio a questi livelli, lo mette in agitazione più dello stesso figlio, lui invece sembra tanto concentrato, mi dice prima che di paura lui non ne ha, e poi che ci prova, come và và, si spera bene.
Parte, la tensione per tutti noi è grande, il tifo di Matteo, Lorenzo, Malvina e i suoi genitori, Ardit, Il Camillo, il padre, Paolo e Carlo,Max, un solo urlo “VAI FRANCOIS”, non parte bene, sarà undicesimo, poi piano piano, giro su giro, li rimonta quasi tutti, tranne colui che è in testa, ma l'impresa è completa, il secondo Argento arriva, un secondo posto che lo fa esser forte sui forti, unico e grande atleta, cresciuto con una bella intelligenza..

Un ringraziamento speciale va al padre Marzetta, a Paolo e la sua Ditta e al Carlo, che ci hanno fatto passare tre giorni da fiaba a Rieti, alla chiesa di Gavirate per averci dato il pulmino per affrontare questo lungo viaggio, a tutti i nostri tifosi e dei loro sms di complimenti, a questi atleti e all'atletica Gavirate, capace di darmi emozioni uniche, ringrazierò sempre Dio del dono affidatomi, e del finale di una stagione vissuta alla grande.

Atleta: Garavaglia Maxim-Alto;
Ulaj Malvina Alto, Camillo Kaborè-Lungo (ARGENTO);
Ardit IsufaJ-Lungo;
MarzettaFrançois-2000 siepi (ARGENTO );
Kaborè_Ferrari_Garavaglia_Isufaj-staffetta4x100;
Matteo Rossetti-Grande;
Coach: Carmine irrella , Roncari Andrea e Argoub Salah;