Un anno fa, nasceva timidamente la squadra allievi di Gavirate, allora si conoscevano solamente alcune individualità, e nemmeno tutte... Matteo, Camillo, Maxim qualcuno già sapeva chi erano...
di Ardit addirittura non esistevano precedenti se non una gara di lungo di due anni prima.
Col tempo e le occasioni i nostri allievi sono diventati noti a tutti come collettivo.
SORPRENDENTI i ragazzi di Genova, hanno meravigliato pure me e Carmine per quello che hanno saputo fare. COINVOLGENTI quelli di Roma, penso che atlete, genitori e accompagnatori della Pro Patria Bustese non scorderanno mai i loro compagni di viaggio.PROMETTENTI quelli di Cesenatico, accreditati di prestazioni di tutto rispetto alla vigilia si sono ben difesi, ok, poteva andare un po' meglio, ma hanno fatto esperienza.
TEMIBILI quelli di Ancona, qui gli accrediti erano il 1° e il 3° nel lungo e il 2° nell'alto, il bottino di conseguenza è stato ingente: due bronzi, un 4° posto, e il 2° di squadra.
Ma questo è ciò che tutti sanno, del resto lo si legge sui giornali, sul nostro sito e su quelli della FIDAL.
Voi che leggete, pensate di conoscerla davvero la squadra allievi di Gavirate?
Lo sapete che è nata come frutto della collaborazione con Arcisate?
Sapete quando quest'idea ci è venuta?
Pensate che tutto sia successo a novembre-dicembre 2006?
Eh, no! Per sapere veramente com’è andata bisogna tornare indietro qualche anno…
In tempi non sospetti, ad alcune menti malate di mezzofondo, venne in mente una piccola idea vedendo correre da avversari quattro cadetti: François, Giacomo, Paolo e Pietro.
I primi due erano di Gavirate e gli altri di Arcisate; pensate che bello se un giorno avessero fatto una finale dei societari di Cross tutti con la stessa maglia!!
Idea geniale, il rapporto di collaborazione tra le due società poi era già una realtà, si trattava adesso di fare il grande passo: un’unione delle forze dalla categoria allievi in su.
Cosa volete farci, la vita e i suoi imprevisti sono strani, a volte rovesciano tutti i progetti che sembrano ormai cosa fatta...
Così è successo che quello che doveva essere il primo atto di questa unione, è diventata “solo” una tappa intermedia che segue tanti successi indoor e all’aperto.
Non so, magari mi sarò montato la testa, però ho voluto per un giorno rimettere nell’ordine originario tutti i fatti...
Sono andato a Monza con l’entusiasmo e la curiosità di chi per la prima volta vedesse partire il progetto “Allievi”, li ho guardati correre con lo stupore di chi per la prima volta li vedesse fare una finale nazionale insieme, insomma ho voluto per un giorno che il nostro sogno di qualche anno fa si realizzasse proprio lì!!!
Poi, siccome le cose vanno sempre fatte per bene, mentre preparavo questo articolo ho modificato in bianco e nero tutte le foto che ritraevano i mezzofondisti; doveva sembrare davvero che quelle immagini fossero più vecchie di quelle a colori della scorsa stagione in pista!
Ecco spiegate sia le foto che sembrano ingiallite dal tempo che il titolo dal sapore cinematografico: “C’era una volta il Cross...”
Spero che i saltatori, i velocisti, i lanciatori e gli ostacolisti non se la prendano a male, senza di loro la squadra non sarebbe di sicuro stata così forte, ma senza i “crossisti” non ci sarebbe nemmeno mai venuto in mente di metterla in piedi.


Davide Bernasconi

C'era una volta il cross...